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Viaggio zaino in spalla a New York: yes, we can!

USA | Viaggio zaino in spalla a New York: yes, we can!

14 Maggio 2018

La nostra viaggiatrice Chiara ci racconta del viaggio zaino in spalla a New York appena concluso insieme a ViaggieMiraggi

 

Scrivo e cancello…cancello e scrivo.
Semplicemente non so da dove iniziare. A New York non esiste la percezione del tempo (tutto è sempre), ma ben si avverte quella dello spazio (tutto è incredibilmente big!). Forse è perché la si conosce praticamente da sempre, grazie ai film, alle canzoni, ai libri…alle fotografie ed ai racconti degli amici, ma quando arrivi, davvero ti sembra di averla sempre avuta nel cuore.

Le luci, i rumori, i sapori ed profumi, le persone e le culture di un intero pianeta sono lì e sembrano aspettarti, tra le street e le avenue, così ben perpendicolari tra loro. A New York non puoi perderti, l’ Empire State Building svetta da ogni dove a guardare ogni tuo passo e suggerirti dove andare. L’atmosfera è frizzante e stimolante, qualsiasi cosa ti emoziona, anche camminare a piedi nudi nel parco, come nel celebre film, o ascoltare gli artisti di strada suonare con le loro chitarre Imagine di John Lennon mentre sei a Strawberry Field oppure, ancora, alzare il braccio per prendere il taxi (rigorosamente giallo!).

New York ha una sì una storia relativamente recente, ma quando scorgi la Statua della Libertà, da ogni punto in cui tu la veda, tutta la sua storia vive nelle persone che vi sono approdate e nel loro sogno americano, che diventa un po’ anche il nostro.

New York fa proprio sognare, perché oltre a tutto ciò che di lei già si può conoscere, non smette mai di sorprenderti e questo viaggio zaino in spalla ne è la dimostrazione. Pur essendo da sempre l’emblema del capitalismo, New York mi ha stupita, se già non l’aveva fatto abbastanza, per i suoi esempi virtuosi di tolleranza, di condivisione, di democrazia, di accoglienza, di opportunità per tutti, di sostenibilità ambientale e di apertura. Il punto di vista con cui Enrico e Kiara ci hanno guidati in questa esperienza è stato un vero e proprio regalo, perché le imperdibili attrazioni tradizionali di New York sono state affiancate da visite a progetti di Urban Farm, in cui produttori agricoli locali operano con una logica di km0, o a progetti di social innovation.

Prendendo a prestito una frase dal film Into the wild La felicità è reale solo quando condivisa – non sarei potuta essere così happy senza i miei compagni di viaggio!
Enjoy.