Viaggio in Piemonte, trekking sulle tracce del lupo

Weekend del social walking. Unica partenza: 28-30 giugno

Un trekking ad anello di 3 giorni alla scoperta del lupo nel Parco Naturale del Marguareis, un altopiano a 2000 metri che si innalza da faggete e abetine con ampie praterie e panorami generosi affacciati sul Mediterraneo, dove lo sguardo spazia e respira. Una montagna di confine e di passaggio, sospesa fra il Piemonte, la Liguria e la Provenza – dove l’avventura umana parla accenti diversi, che si mescolano lungo gli antichi cammini su cui viaggiavano sale e formaggi dalla riviera alla Pianura Padana. Una montagna fatta apposta per camminare, sui dolci pendii rivolti a sud oppure ai piedi delle vertiginose pareti nord del Massiccio del Marguareis. Ovunque, i sentieri portano alla scoperta di meraviglie botaniche e panorami lunari, regno del camoscio, dell’aquila e… del lupo. Proprio qui, vent’anni fa, è tornato il primo branco stabile di lupo delle Alpi. Qui il grande predatore è ormai di casa e sarà facile incontrarne i segni lungo il sentiero, decifrarne le tracce, percepirne la presenza attraverso mille indizi con l’aiuto di una Guida Naturalistica del Parco. Il percorso si svolge a quote comprese fra i 1000 e i 2600 metri di quota, attraversando le alte Valli Pesio, Ellero, Tanaro e Roya (Francia) nel cuore calcareo delle Alpi Liguri. I pernottamenti sono in due accoglienti rifugi alpini, le escursioni su sentieri che non presentano particolari difficoltà tecniche.

Viaggio in Piemonte, trekking sulle tracce del lupo
divisorio

Il viaggio giorno per giorno

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CONTATTO SOLO VIA EMAIL A italia@viaggiemiraggi.org

Programma di viaggio in Piemonte

1° giorno – venerdì 28 giugno

Ritrovo presso il piazzale della Certosa di Pesio alle 14.00, compattamento delle vetture e spostamento (10’) a Pian delle Gorre, dove si lascia l’auto. Salita al Rifugio Garelli (1970 m) e visita alla Stazione Botanica alpina del Parco, che sorge proprio accanto al rifugio.

Cena e serata informativa dedicata al lupo: un viaggio per immagini, video e parole fra informazioni scientifiche, mito, conflitti reali e strumentalizzazioni umane – troppo umane.

Percorso: difficoltà: E; dislivello complessivo in salita: ca. 1000 m; lunghezza: ca. 7 km

Nelle Alpi Liguri, fra un pascolo e una pietraia, fra una dolina e un campo solcato, fra una pietraia e un laghetto, l’occhio attento potrà scorgere una varietà impressionante di specie vegetali fare capolino dal più ricco giardino botanico a cielo aperto d’Europa. La stazione botanica “Clarence Bicknell”, dedicata al celebre esploratore di queste montagne, custodisce habitat rari e minacciati e ospita diverse entità rarissime o endemiche. Nel Parco si possono osservare caprioli e camosci al pascolo, marmotte indaffarate, aquile che perlustrano il cielo e galli forcelli che si sfidano al canto in primavera. A metà degli anni ’90 hanno fatto ritorno nel Parco i primi esemplari di lupo in dispersione naturale dall’Appennino Ligure. Cacciati fino all’estinzione all’inizio del Novecento, i lupi sono una presenza stabile da ormai vent’anni: schivi e difficilissimi da avvistare, lasciano lungo i sentieri tracce che impareremo a riconoscere.

2° giorno – sabato 29 giugno

Dopo la colazione in rifugio, si risale la bella sella erbosa di Porta Sestrera (2225 m), quindi si scende verso il lago della Ratavuloira (il topo volante cioè il pipistrello) e gli alpeggi del Vallone del Biecài per poi risalire al Col del Pas (2350 m). Da qui lo sguardo spazia sulla misteriosa Carsena del Pas, un imbuto verde e bianco, un misto di luna e giardino, al centro del quale si apre il freddo e il fascino della voragine di Piaggiabella. Poco distante, per nulla impressionate dall’imponente fenomeno carsico, pascolano le mucche insieme ai camosci. Da lì si prosegue con un bel saliscendi che costeggiando il Vallone dei Maestri e il suo alpeggio raggiunge il Rifugio Don Barbera (2070 m). Facoltativa la salita sul tetto delle Alpi Liguri, Punta Marguareis con i suoi 2651 m slm e un panorama che spazia dalle Apuane al Monte Rosa. Cena in rifugio e serata dedicata all’oscura bellezza del Marguareis sotterraneo: le sue grotte.

Percorso: difficoltà: E; dislivello complessivo in salita: ca. 700 m (esclusa la salita a punta Marguareis, per la quale vanno considerati +/- 450 m di dislivello); lunghezza: ca. 8 km (esclusa la salita in vetta a Punta Marguareis per la quale bisogna considerare ca. 4 km a/r)

“Quando ci sali, prima o poi scopri che il Marguareis sono tre montagne. La prima è quella che puoi vedere e anche amare perdutamente dopo un giorno soltanto. Per conoscere la seconda, la montagna buia che le sta nel cuore, ci vuole del tempo, e Tempo si chiama chi l’ha progettata. La terza sta oltre la seconda e di lei si sa soltanto che non la conosce nessuno”. Così descrive la montagna più alta delle Alpi Liguri e il suo mondo lo speleologo Andrea Gobetti. Sedimento su sedimento, nel corso di milioni di anni, si sono formati i calcari del massiccio del Marguareis – un altopiano di roccia calcarea permeabile all’acqua – e il basamento impermeabile su cui poggia. Una situazione estremamente favorevole allo sviluppo del fenomeno carsico: l’acqua nel corso del tempo ha inciso e scavato queste montagne “dal cuore tenero” fino a incontrare lo strato impermeabile sottostante, dando vita a un imponente complesso sotterraneo – uno degli esempi più suggestivi di carsismo d’alta quota d’Italia e d’Europa, con oltre cento grotte esplorate. I due sistemi ipogei più famosi e più esplorati sono Piaggiabella (oltre 43 km di sviluppo) e Labassa (14 km): lungo il trekking se ne toccano vari ingressi.

3° giorno – domenica 30 giugno

Dopo la colazione, tappa finale lungo un panoramico saliscendi attraverso il sentiero della “cannoniera”, che costeggia il paradiso carsico di Plan Ambreuge (in terra francese), per poi raggiungere la Colla Piana di Malaberga (2219 m). Da qui inizia una lunga discesa che conduce al Gias dell’Ortica, quindi al Passo del Duca e, continuando, attraverso il Vallone del Marguareis e i suoi alpeggi, al Pian delle Gorre (1032 m). Rientro previsto alle ore 16 a Pian delle Gorre. Saluti con i referenti locali e fine del viaggio.

Percorso: difficoltà: E; dislivello complessivo in salita: ca 450 m Dislivello in discesa: 1500; lunghezza: ca. 19 km

Le valli del Parco erano già frequentate nella preistoria: a partire da allora, queste montagne di passaggio tra la costa e il piano sono state attraversate da innumerevoli viandanti: pastori, mercanti, soldati, pellegrini, alpinisti, speleologi. Ciascuno ha lasciato tracce dietro di sé: sono alpeggi, imponenti edifici religiosi e splendide grange certosine, antiche vie per il commercio del sale, fortificazioni militari, rifugi alpini adagiati sulle forme morbide e accoglienti di queste montagne.

Note di viaggio

Il presente programma non presenta particolari difficoltà ed è adatto a tutte le persone in buono stato di salute e un minimo allenate. Le passeggiate sono accompagnate da una guida locale.  

Referente locale

Il viaggio è completamente accompagnato da un referente di ViaggieMiraggi e un giornalista di Radio Popolare.

Livello di difficoltà

Il viaggio è adatto a persone di tutte le età (bambini sopra i 10 anni), con un buon allenamento fisico e in grado di portare sulle spalle uno zaino da escursione del peso di ca. 10 kg. Obbligatorio abbigliamento da trekking in montagna (pantaloncini/pantaloni comodi per la camminata; scarponcini/scarpe da trekking; maglietta; maglia pesante; guanti; berretto; mantella/guscio impermeabile).

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org
Per maggiori informazioni, il documento Come viaggiamo è consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 3 giorni/2 notti, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
15 persone12 persone10 persone
Quota viaggio150,00155,00165,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • 2 pernottamenti e colazione
  • 2 cene e 2 pranzi al sacco
  • serata informativa a tema lupo
  • visita alla Stazione botanica alpina “E. Burnat”
  • accompagnamento di un membro di ViaggieMiraggi
  • accompagnamento di una Guida naturalistica locale
  • spese accompagnatori
  • assicurazione medica AIGAE (per i dettagli chiedere in agenzia)

Il costo totale espresso non comprende:

  • il viaggio a/r fino al ritrovo
  • supplemento per l’acquisto di un’assicurazione medico-bagaglio alternativa a quella proposta
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggi
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 10 persone, massimo di 15 persone. Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Informazioni

Per maggiori informazioni scrivere una e-mail all’indirizzo: italia@viaggiemiraggi.org


Richiedi un preventivo Versione stampabile

Prossime partenze

  • 28/06/19 30/06/19

In via di conferma

divisorio