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Viaggio in Argentina: Buenos Aires, Iguazu e il Mate, il Nord Ovest Argentino

Viaggio in Argentina: Buenos Aires, Iguazu e il Mate, il Nord Ovest Argentino

Dalla metropoli piú bella del Sudamerica dove la storia corre veloce e i cambiamenti sociali scandiscono epoche a un ritmo sconosciuto nella vecchia Europa, alle foreste subtropicali: le cascate di Iguazù nell’estremo nord est dell’Argentina al confine con Brasile e Paraguay, integrando le bellezze paesaggistiche di questi luoghi a incontri con le popolazioni locali. Infine, gli altipiani andini al confine con il Cile e la Bolivia: tra montagne colorate, laghi di sale, versanti e valli dalle mille morfologie da dove è passato l’impero incaico e dove ancora oggi vivono le popolazioni precolombiane. 

Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Argentina

1° giorno

Ritrovo in aeroporto in base all’operativo del volo, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza in direzione di Buenos Aires.

2° giorno

Arrivo a Buenos Aires e trasferimento in hotel. Giornata di visita della parte vecchia della città, nell’elegante quartiere di San Telmo

Serata in autonomia.

3° giorno

Inizieremo con la visita al quartiere “La Boca”, simbolo del crogiuolo di razze: un tempo zona destinata agli immigrati di ogni paese, oggi è un centro multiculturale sospeso tra calcio e tango, le passioni argentine. Andiamo poi al Museo Hotel de Los Inmigrantes, chiave di lettura fondamentale per capire la formazione della nazione argentina.

Di seguito passiamo nell’elegante quartiere di Recoleta e poi Palermo, famoso per i suoi enormi parchi e per una zona di bar e ristoranti. Qui potrete passare una serata di “movida” locale per poi cenare in un ristorante “recuperato” gestito da una cooperativa di lavoro.

4° giorno

Giornata dedicata ad uno degli aspetti più drammatici della storia di questa nazione. La nostra guida vi spiegherà gli eventi politici e storici che hanno caratterizzato la dittatura degli anni ‘80 culminati con l’uccisone di 30.000 persone instaurando un clima da guerra civile sottotraccia. Visiteremo il Museo della Memoria sito ESMA, dipendendo dai tempi anche il Parco de la Memoria e a seconda della disponibilità l’Università de Las Madres.

Rientro in hotel e pernottamento.

5° giorno

In volo da Buenos Aires a Iguazu arriviamo nella zona subtropicale dell’Argentina al confine tra Brasile e Paraguay. La provincia di Misiones ci porta nella realtà rurale composta sia da piccoli produttori che da grandi multinazionali del legno e delle coltivazioni di “hierba mate” e tè.

La zona turistica della cittadina di Puerto Iguazu, punto di partenza per la visita alle cascate, prima attrazione turistica dell’Argentina, è una bolla di turismo di lusso “all inclusive” a fianco di zone di forte emarginazione dove vivono le comunitá “Guarani”, popolazione originarie della zona.

Arrivati in aeroporto, in base all’operativo del volo, si visita il Parco Nazionale dal lato del Brasile. Le magnifiche e molteplici cascate che si generano dalla faglia che attraversa il fiume possono ammirarsi dal lato del Brasile camminando su una “passerella” panoramica fino ad arrivare ad affacciarsi quasi sopra la “Garganta del Diablo”.

6° giorno

Giornata di visita alle famose cascate.

Le cascate di Iguazú sono la seconda meta turistica dell’Argentina dopo la città di Buenos Aires e seguita dal ghiacciaio Perito Moreno. In territorio argentino si generano la maggior parte delle cascate opportunatamente visibili dai sentieri e passerelle. Questa organizzatissima rete di percorsi permette di vedere innumerevoli cascate di ogni altezza e dimensione: non ci stancheremo mai di meravigliarci!

Per questo é importante sfruttare l’intera giornata arrivando all’orario di apertura del parco. Visita autogestista, con trasporto pubblico locale.

7° giorno

In questa giornata cercheremo di mostrare l’altra faccia di questo luogo molto turistico visitando iniziative locali alternative, dipendendo dalla disponibilità della gente del posto. Per esempio si potrà visitare un progetto legato al riciclo dei materiali gestito da una cooperativa, piuttosto che una scuola o la sede di una radio locale. Possibilità inoltre di visitare una comunità Guaraní dedicata alla produzione di souvenir artigianali e un’associazione legata alla produzione della Yerba Mate: Misiones è la provincia argentina dove si produce la quasi totalità della famosa yerba che nel contenitore, in origine una piccola zucca svuotata (detto “mate”), diventa una bevanda universalmente diffusa con i suoi specifici riti simbolici.

8° giorno

Ci trasferiamo in aereo da Iguazu a Salta ai piedi delle Ande. Qui, con la guida e in auto ci dirigiamo a Cachi iniziando a salire verso le altee montagne percorrendo la Cuesta del Obispo, un’impressionante strada di montagna che sale vertiginosamente con tornanti e paesaggi mozzafiato. Arriviamo a un altopiano tagliato da un rettilineo di 19km a quota 3000, la “Recta del Tin Tin” attraverso il Parco Nazionale Los Cardones, dove cactus enormi ricoprono il paesaggio a perdita d’occhio. Da qui arriviamo alla città coloniale di Cachi, dove pernottiamo.

9° giorno

Proseguiamo verso sud sulla famosa Ruta 40 su tragitto sterrato, a volte difficile, che si snoda tra formazioni geologiche bizzarre e surreali. Tracciato da tempo immemore e consolidato dalle staffette dell’impero incaico che lo percorrevano correndo da un “Tambo” a un altro, il “Camino Real” è stato poi usato dai colonizzatori spagnoli per collegare il Vicereame spagnolo del Perú. Tra sobbalzi attraversiamo i villaggi di Seclantá, Molinos, Anagastaco e San Carlos arrivando infine a Cafayate in un percorso pieno di curiosità naturalistiche, storiche e culturali.

Cafayate, meta turistica rinomata per le cantine dei vini e dell’architettura coloniale. Sperimenteremo la vita e le tradizioni locali immergendoci nella realtà dei “campesinos” che si sono organizzati in una associazione. Passiamo questa notte presso le famiglie di questa associazione, vivendo un’esperienza speciale che vi farà tornare indietro nel tempo conoscendo i lavori quotidiani e il legame intrinseco con la madreterra, la “Pachamama”. Questo soggiorno contribuisce tra l’altro all’economia familiare.

Pernottamento in famiglia, alloggi spartani.

10° giorno

Ripartiamo sempre in direzione sud sulla Ruta 40 fermandoci a visitare il sito archeologico della Città Sacra dei Quilmes.

Qui la popolazione oppose una resistenza lunga e dura ai conquistatori, terminata con la deportazione dei sopravvissuti. Guidati da chi ha camminato in queste terre fin dall’infanzia, scopriremo una storia che non si trova nei libri: quella che vive nella memoria della Valle Calchaquí, nella sua forza, nel suo silenzio e nella Pachamama che ci abbraccia. Un percorso che ti invita a camminare dove lo spirito dei Quilmes respira ancora. Al Pucará, il vento trasporta le sue voci antiche; nel bosco di carrubi, l’ombra custodisce storie che non saranno dimenticate. Un viaggio per chi cerca più di una semplice escursione: una connessione. Ci sono luoghi che non visiti: li senti.

In serata pernottamento nella località di Tio Punco.

11° giorno

Tiu Punco, noto come il deserto lunare di Amaicha del Valle, è uno spettacolare paesaggio arido a oltre 2.000 metri sul livello del mare. Il suo nome, che in quechua significa “porta del deserto” o “porta della sabbia”, riflette la sua natura desertica, con formazioni rocciose, colline, terreni sabbiosi e un paesaggio che evoca la superficie lunare.

Ci addentreremo in questi luoghi magici con le guide autoctone dell’associazione turismo comunitario di Amaicha per entrare in contatto con la natura e, di notte, potremo osservare le stelle, sfruttando i cieli scuri e limpidi dell’altopiano. Oltre alla sua bellezza paesaggistica, Tiu Punco ospita resti di foresta pietrificata, fauna selvatica autoctona e leggende locali, come quella di Salamanca, il mitico covo delle streghe.

In serata rientro ad Amaicha e pernottamento.

12° giorno

Sempre sulla Ruta 40 in direzione sud arriviamo all’incrocio che dà accesso agli altipiani della Puna per poi salire quasi 2.000 metri attraverso “pampas” d’altura piene di lama e vigogne al pascolo. Ai soffici muschi si sostituisce ben presto la nuda roccia multicolore a perdita d’occhio, con macchie bianche di “salares”. Questo regno minerale d’alta quota spazzato dal vento nasconde, nelle pieghe dei monti, un’importante attività estrattiva di materie prime.

Pernottiamo nel villaggio di El Peñon.

13° giorno

A mezz’ora di pista dal nostro alloggio, sperduto negli infiniti spazi aperti del brullo altipiano vulcanico oltre quota 3.000, all’improvviso la superficie si fa rugosa. Da lontano sembrano le onde di un lago in tempesta senza tempo: bianche, spumeggianti di rossiccio, cristallizzate. Un’area di 25 chilometri quadrati in cui a piedi possiamo inoltrarci letteralmente dentro lo strato di bianca cenere vulcanica pietrificata. Ci si aggira tra queste forme erose e stondate dal vento come formichine tra briciole di pane. Siamo nel “Campo de Piedra Pomez”. Visitiamo poi la Laguna di Cachi Pampa.

Rientro e pernottamento nel villaggio di El Peñon.

14° giorno

Percorriamo il tratto della Ruta 40 che collega paesini fondati in epoca coloniale, una delle zone più antiche dove le popolazioni locali si sono incontrate/scontrate con i primi conquistatori spagnoli. Attraversiamo vallate fertilissime, anche grazie al duro lavoro di canalizzazione dell’acqua risalente al periodo incaico. Perché l’Inca è arrivato fino a qui, interagendo con le popolazioni locali e trasferendo tecnologia e conoscenza. Poi superato lo spettacolare passo di montagna detto “Cuesta de Miranda” arriviamo a Guandacol dove pernotteremo.

15° giorno

Giornata di riflessioni e incontri in questa sperduta comunità di 2.000 anime, dove avremo modo di conoscere un po’ più in profondità l’economia locale che si dibatte tra l’attività mineraria delle multinazionali (oro e rame) e la produzione agricola. Antiche tradizioni e il mondo globalizzato, il tutto davanti a un ottimo vino “patero”. Dopo una camminata per il paese, visiteremo insieme a degli esponenti della comunità il Museo del Ché Guevara.

Nel pomeriggio visita alla locale cooperativa di tessitori.

Pernottamento a Guandacol.

16° giorno

Attraverso un paesaggio che ne evidenzia la grandezza, scendiamo da queste montagne per raggiungere l’aeroporto di La Rioja dove ci imbarchiamo per Buenos Aires.

Trasferimento in hotel e pernottamento.

17° giorno

Tempo libero a disposizione fino al trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia.

18° giorno

Arrivo in Italia e fine del viaggio.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima sia in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori. Nessuna vaccinazione o visto di ingresso obbligatori. Obbligatorio il passaporto con validità minima 6 mesi. Tutti i minori devono essere in possesso di passaporto individuale. Per maggiori informazioni sulle vaccinazioni consultare la propria Asl, mentre per i documenti necessari, clima, abbigliamento ecc. richiedere all’agenzia il documento Prima di partire.

Referente locale

Il viaggio sarà accompagnato durante le visite da guide locali. A Buenos Aires sarà presente la guida parlante italiano.

Livello di difficoltà

Il viaggio non presenta difficoltà; si tratta di un viaggio con molti spostamenti, soprattutto in aereo e per terra.

La presenza di barriere architettoniche ostacola la partecipazione di persone con difficoltà motorie.

Quando

Il presente programma si effettua su richiesta per minimo due persone, durante tutto l’anno.

Per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 18 giorni, per un gruppo di:

Voce Quota individuale
2 persone
Quota viaggio 3.890,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • Compensi di intermediazione
  • Materiale informativo, incontro pre-viaggio e verifica post-viaggio
  • Assicurazione medico-bagaglio
  • Tutti i pernottamenti e le colazioni
  • Quota progetto
  • Trasferimento da e per l’aeroporto internazionale
  • Escursioni:
    • 3 visite guidate a Buenos Aires
    • Visite alle comunità locali/cooperative a Iguazù 
    • Escursione alle cascate dal lato del Brasile
    • Trasporto e guida per escursioni a Salta/Jujuy/Catamarca/La Rioja come da programma
  • Pasti durante il soggiorno presso Turismo Campesino
  • 1 cena a Guandacol
  • 1 pranzo al sacco durante il percorso

Il costo totale espresso non comprende:

  • Volo aereo intercontinentale a/r (a partire da 1.400 euro a persona)*
  • Voli interni (a partire da 400,00 euro a persona)*
  • Pranzi e cene dove non indicati come inclusi (circa 10/20 euro a pasto a persona)
  • Entrate ai parchi nazionali (Iguazu Argentina e Brasile) (circa 100 euro a persona)
  • Trasferimento in/out aeroporto nazionale Buenos Aires
  • Spostamenti in città a Buenos Aires (si effettuano con mezzi pubblici o taxi locali)
  • Assicurazione annullamento acquistabile in agenzia in concomitanza con l’iscrizione al viaggio (solo per viaggiatori in partenza da aeroporti italiani e residenti in Italia)
  • Spese personali, mance, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate.

*il costo del volo aereo dipende dalla quotazione del biglietto al momento della prenotazione ed è soggetto a riconferma al momento dell’emissione.

Data l’incertezza economica e finanziaria che caratterizza l’Argentina, i prezzi potranno subire delle variazioni, dovute all’inflazione e al tasso di cambio.

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione, la quota può subire variazioni fino a un mese prima della partenza in base all’oscillazione del cambio.

Condizione di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 2 persone.

Il viaggiatore sarà informato al più tardi 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Il presente programma è disponibile su richiesta per partenze tutto l’anno con un minimo di 2 partecipanti. Per chiedere un preventivo scrivere a viaggi@viaggiemiraggi.org con le date richieste


Il presente programma è disponibile su richiesta per partenze tutto l’anno con un minimo di 2 partecipanti. Per chiedere un preventivo scrivere a viaggi@viaggiemiraggi.org con le date richieste

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Questo è un viaggio di Turismo Responsabile

Il nostro valore aggiunto:

  • Incontro con comunità indigene del Nord e di Misiones per conoscere storie di resistenza, sincretismo culturale e le sfide di una convivenza dignitosa nella società contemporanea.
  • Visite guidate da persone del luogo impegnate nella tutela della cultura, della memoria e dei diritti, per comprendere la complessità sociale ed economica dei territori attraversati.
  • A Buenos Aires, approfondimento su immigrazione, dittatura e attivismo sociale attraverso luoghi della memoria, imprese recuperate e quartieri simbolo della città.
  • Incontri con comunità Guaraní, cooperative agricole e realtà educative e culturali locali, per sostenere modelli di sviluppo alternativi ai monopoli economici.
  • Pernottamenti presso famiglie coinvolte in progetti di accoglienza comunitaria, per valorizzare economie locali e il rapporto profondo con la terra e la Pachamama.

Cos’è il Turismo Responsabile?

Il turismo responsabile è un approccio turistico che pone la massima attenzione all’ambiente e alla cultura del paese visitato.
Nasce per arginare e correggere le storture del turismo industriale di massa, votato al “saccheggio” dei paesi, soprattutto quelli in via di sviluppo, e finisce per diventare una modalità di viaggio replicabile ovunque, anche nei territori vicini a casa.

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