Viaggio in Piemonte, trekking tra gli stambecchi della Valle Gesso

Weekend del social walking. Unica partenza: 16-18 agosto

Un trekking di 3 giorni nel Parco naturale delle Alpi Marittime, all’estremo sud-occidentale dell’arco alpino, fra cime che superano i 3000 metri, severe pareti di gneiss e granito, laghi glaciali incastonati nella roccia, pascoli, camosci, aquile e marmotte.

Ma è sulle tracce reali e letterarie degli stambecchi che ci incammineremo, lungo una straordinaria rete di sentieri e di mulattiere militari, che raccontano la storia di una valle modellata tanto dalle ere geologiche quanto dalle vicende umane. Il cuore del trekking saranno storie e incontri con animali e con montanari. Il suo campo base sarà il rifugio Valasco (1764 m), antica residenza di caccia di Vittorio Emanuele II, collocata al centro di un’ampia conca di pascoli, circondata da alte montagne, cascate e larici. Da qui partiremo in esplorazione accompagnati da Irene Borgna – guida del Parco e autrice del libro Il pastore di stambecchi (Ponte alle grazie, 2018) – alla scoperta di laghi alpini, storie di montanari e animali di montagna. Il percorso si svolgerà a quote comprese fra i 1300 e i 2750 m, in alta Valle Gesso – al cospetto del massiccio cristallino dell’Argentera (3297 m). I pernottamenti saranno presso l’accogliente rifugio alpino Valasco e le escursioni si svolgeranno su sentieri che non presentano particolari difficoltà tecniche, ma richiedono un buon allenamento.

Viaggio in Piemonte, trekking tra gli stambecchi della Valle Gesso
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Il viaggio giorno per giorno

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CONTATTO SOLO VIA EMAIL A italia@viaggiemiraggi.org

Programma di viaggio in Piemonte

1° giorno

Ritrovo a Terme di Valdieri (1385 m) alle 16 e salita al Rifugio Valasco (1763 m), ex casa di caccia del re posta al centro di una verde conca di pascoli circondata dalle cime del Monte Matto (3008 m), del Monte Malinvern e della Testa del Claus. Qui batte il cuore del Parco delle Alpi Marittime. Dopo cena, presentazione del libro Il pastore di stambecchi con l’autrice. Che poi è anche la guida.

Percorso: difficoltà E; dislivello + 380 m; lunghezza: ca. 3,5 km

Le Alpi Marittime, comprese fra il Colle di Tenda e il Colle della Maddalena, sono le prime montagne che hanno le caratteristiche tipiche dell’arco alpino, con 24 vette che superano i 3000 metri con le loro pareti aspre e severe a meno di 50 chilometri dalle spiagge della Costa Azzurra. L’alta Valle Gesso è il cuore delle Alpi Marittime ed è qui che sorge il Parco naturale delle Alpi Marittime, l’area protetta più estesa del Piemonte, nata sul sito che un tempo era riserva di caccia dei re di Casa Savoia. Oggi questo angolo incantato di montagna custodisce all’ombra delle sue vette severe i ghiacciai più meridionali delle Alpi, 83 laghi alpini e un tesoro di biodiversità vegetale e animale, con 4000 camosci, 760 stambecchi, 3 branchi di lupo, 9 coppie di aquila reale e una numerosa popolazione di marmotte. Curiosità, buone gambe e consapevolezza di attraversare un ambiente meraviglioso e fragile sono i requisiti richiesti per camminare sui sentieri e sulle mulattiere di questo Parco da Re.

2° giorno

Giro dei laghi: con gli zaini leggeri leggeri (lasciamo ciò che non serve al rifugio, portandoci dietro l’indispensabile), saliamo decisi ai Laghi glaciali di Valrossa e attraversiamo in quota, affacciati sul Pian del Valasco, lungo una spettacolare mulattiera militare per raggiungere i laghi di Valscura, il lago del Claus e il lago delle Portette (2388 m) descrivendo un bellissimo anello. Rientro al rifugio Valasco, serata a tema stambecco e ungulati alpini con un tecnico del progetto LEMED Ibex.

Percorso: difficoltà: E; dislivello +: ca. 1000 m D-: 1000 m; lunghezza: ca.13,5 km

Re, stambecchi e montanari. È amore a prima vista. Il colpo di fulmine tra Casa Savoia e la Valle Gesso scocca il 29 agosto 1855: il giovane Vittorio Emanuele è un appassionato cacciatore di camosci (e, pare, di belle pastorelle) e rimane affascinato dall’abbondanza (degli uni e delle altre) in questo angolo di montagne ai confini del regno. Vittorio Emanuele ottiene dai comuni di Valdieri e di Entracque il diritto di cacciare in esclusiva su gran parte dell’alta valle: nasce così la Riserva reale di caccia di Valdieri e Entracque. Nella realtà della Valle Gesso, l’arrivo di Casa Savoia è un ciclone che riempie la casse dei comuni e sconvolge la vita dei locali. Tre generazioni di regnanti si sono succedute, lasciando un’impronta profonda nelle Alpi Marittime: ne hanno segnato il territorio con palazzine come il Rifugio Valasco (campo base del trekking), chalet, ricoveri, imposte di caccia e chilometri di sentieri e mulattiere ma soprattutto hanno impresso ricordi ancora vivi nella memoria collettiva. Senza contare che due positivi “effetti collaterali” dell’istituzione della Riserva sono stati quelli di garantire la sopravvivenza dei camosci e di portare dal Gran Paradiso i primi stambecchi i cui discendenti oggi popolano il Parco delle Alpi Marittime!

3° giorno 

Dal rifugio Valasco imbocchiamo la mulattiera militare della Val Morta per raggiungere prima il Colletto dl Valasco (2423 m) e quindi i quattro Laghi di Fremamorta. Da qui, discesa sul Pian della Casa del Re (1592 m) e rientro a Terme.

Percorso: difficoltà E; dislivello +: ca. 850 m D-: 750 m; lunghezza: ca. 13,5 km.

Il rifugio Valasco, un campo base straordinario: fortemente voluta da Vittorio Emanuele, con le sue tolli merlate e I colori accesi, la casa di caccia del Pian del Valasco sembra una visione onirica: appare all’escursionista all’improvviso, nel mezzo di un pascolo verdissimo, circondata da una rete di ruscelli e cascate e sovrastata da vette che sfiorano o superano i tremila metri. Dopo aver attraversato alterne fortune – venne saccheggiata, bruciata e usata come stalla – la casa di caccia è risorta a nuova vita e sarà il campo base del trekking, dove ristorare anima e corpo con l’ottima cucina piemontese proposta dai gestori.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, le festività, alle esigenze dei viaggiatori e delle persone che ospitano il gruppo di viaggiatori.  

 

Sono necessari: abbigliamento da montagna comprensivo di: scarponi/scarpe da trekking, giacca impermeabile/mantella antipioggia, cappello/bandana, guanti, borraccia, un sacco lenzuolo in quanto ci saranno fornite soltanto le coperte.

Sono consigliati: occhiali da sole, bastoncini, crema solare.

Referente locale

Il viaggio è completamente accompagnato da un referente di ViaggieMiraggi.

Livello di difficoltà

Il viaggio è adatto a persone di tutte le età (bambini sopra i 10 anni), con un buon allenamento fisico e in grado di portare sulle spalle uno zaino da escursione del peso di ca. 10 kg. Obbligatorio abbigliamento da trekking in montagna (pantaloncini/pantaloni comodi per la camminata; scarponcini/scarpe da trekking; maglietta; maglia pesante; guanti; berretto; mantella / guscio impermeabile). Prevedere sacco lenzuolo/sacco a pelo per il pernotto in rifugio.

Quando

Il presente programma è valido per le date indicate nel sito www.viaggiemiraggi.org.

Per maggiori informazioni, il documento Come viaggiamo è consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 3 giorni/2 notti, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
15 persone12 persone10 persone
Quota viaggio150,00155,00160,00

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • 2 pernottamenti e colazione
  • 2 cene e 2 pranzi al sacco
  • presentazione libro Il pastore di stambecchi
  • serata stambecco con un tecnico del progetto LEMED Ibex
  • accompagnamento di un membro di ViaggieMiraggi
  • accompagnamento di una Guida naturalistica locale
  • spese accompagnatori

Il costo totale espresso non comprende:

  • il viaggio di A/R
  • assicurazione medico-bagaglio Filo diretto Assistance (solo per viaggiatori con partenza da territorio italiano) facoltativa
  • assicurazione annullamento Filo diretto Assistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o in concomitanza con l’iscrizione al viaggi
  • spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Condizioni di realizzazione

Il numero minimo di partecipanti richiesto per la realizzazione del viaggio è di 10 persone, il massimo di 15.Il viaggiatore sarà informato 15 giorni prima della partenza del raggiungimento o meno del numero minimo di partecipanti.

Informazioni

Per maggiori informazioni scrivere una e-mail all’indirizzo: italia@viaggiemiraggi.org


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Prossime partenze

  • 16/08/19 18/08/19

Ti accompagnerà

Irene

Nata a Savona nel 1984, dopo la laurea in Filosofia si trasferisce in Valle Gesso. Frequenta la montagna a piedi, di corsa, con le pelli di foca, con la bici sulle spalle, con la corda sulla roccia e con il casco e la luce in grotta. Autrice insieme a Giacomo Pettenati dell’eBook Montagna femminile plurale (Zandegù Edizioni), del saggio filosofico Profondo verde (Mimesis Edizioni) e di diversi articoli antropologici molto seri, collabora con varie riviste di montagna. E’ guida naturalistica del Parco Alpi Marittime. Adora i gatti e i libri, presi separatamente.

Irene
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