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Napoli: il Capodanno tra botti scacciaguai e riti pagani e religiosi

Campania | Napoli: il Capodanno tra botti scacciaguai e riti pagani e religiosi

13 gennaio 2017

“Grazie a voi ragazzi ho recuperato una leggerezza che avevo perduto”.

Tra i tanti bellissimi commenti dei viaggiatori, questo di Simonetta ci ha particolarmente riempito di gioia. Più dei posti, anche se tutti  incantevoli, e più delle persone incontrate, Simonetta – dopo questo viaggio – porta con sé un modo di essere, una rinnovata leggerezza. Quello che cerchiamo di trasmettere nei nostri viaggi, che si basano sul rispetto dell’altro, dell’equità e della giustizia sociale, e anche sulla gioia di vivere e di migliorare il mondo in cui si vive.

Martina il viaggio non l’ha scelto, è stato un dono della mamma. La mamma, scrive Martina, glielo ha regalato perché “secondo lei non potevo non aver visto ancora Napoli… ed è così come ho fatto fino ad adesso? Secondo lei avevo bisogno di un tempo morbido e accompagnato per stemperare i colori forti di una vita che sappiamo, a volte ci strizza, e ci sbatte giù. Missione compiuta con gioia: ho fatto degli incontri, ho ripassato il mio posto nel mondo (…)”.

Per il viaggio di Capodanno, noi di ViaggieMiraggi, siamo stati in compagnia di un bel gruppetto di 15 viaggiatori. Quindici storie diverse che si sono incontrate per 4 giorni a Napoli. Insieme per concludere il 2016 e dare il benvenuto a un nuovo anno in una terra dove sono molto radicati i riti scaramantici che accompagnano anche ‘o primm e l’ann nuov. 

Quattro giornate, trascorse insieme sfidando l’insolito freddo di Napoli, per ammirare le bellezze di questa città: tra le più prestigiose o suggestive come il Cristo Velato, il museo di Capodimonte. Quattro giornate anche per conoscere alcune delle realtà sociali attive sul territorio. 

“Molto bella” ci scrive Lia “è stata la giornata passata al rione Sanità con la visita alle catacombe. É stato emozionante vedere con quanto entusiasmo i ragazzi della cooperativa Paranza si siano organizzati per recuperare dal degrado questo quartiere ricco di tesori nascosti”.