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Il blog di VeM

Diario di viaggio: trekking in Transilvania

Romania | Diario di viaggio: trekking in Transilvania

27 Agosto 2025

Pubblichiamo il diario di viaggio di gruppo impegnato nel trekking in Transilvania ad agosto 2025.

Un viaggio che, giorno per giorno, ci ha portato a scoprire le realtà autentiche dell’entroterra della Romania, i suoi villaggi e i suoi bellissimi paesaggi verdi e rocciosi. Un viaggio a stretto contatto con la comunità locale, che ci ha accolto durante il cammino, con l’opportunità di uno scambio culturale reciproco e conoscenza del territorio a livello storico, socio-politico ed enogastronomico.

Buona lettura e “Noroc”
(parola romena che significa “salute” o “buona fortuna”, usata come brindisi).

1° giorno – 10 Agosto: Arrivate/i all’aeroporto di Bucarest, intitolato a Henri Coandă (ingegnere, scienziato e pioniere dell’ aerodinamica, romeno), ci ha accolto Lucian, referente locale, che già ci manca in quanto è stato una guida escursionistica supersonica !
Con il minibus, ci siamo diretti verso nord in Transilvania, lungo la valle di Prahova, fino al villaggio di Moieciu de Sus, situato alle pendici dei Monti Bucegi, dove il nostro super Fabrizio, accompagnatore dall’Italia, insieme a Lucian, ci ha fatto un briefing del viaggio.

2° giorno – 11 Agosto: Dopo colazione, abbiamo conosciuto Daniel (per gli amici Dani) e siamo partiti per il trekking direttamente dall’hotel.
Anche Dani già ci manca perché, come Lucian, è stato una guida competente e attenta alle esigenze del gruppo e di ognuno/a di noi… insomma supersonico !

Siam partiti passando dentro il villaggio di Moieciu de Sus e seguendo il torrente Moecelu, prendendo poi uno dei sentieri dei pastori (fermandoci prima della cima Clabucet – 1361 m), attraversando un vecchio pezzo di foresta mista.
Abbiamo sostato per la pausa pranzo, accolti dalla gentile ospitalità di una nonnina, nel suo giardino, che ha preparato e condiviso vari tipi di formaggio, salumi, carne e un dolce finale accompagnati dalla grappa ai mirtilli e lamponi, godendo della vista meravigliosa sulle montagne intorno.

Il cammino è continuato lungo quello che la gente del posto chiama il sentiero “Iudaita” scendendo verso la Valle di Popii dall’altra parte del villaggio di Moieciu de Sus (dove abbiamo trascorso la seconda notte di pernottamento sempre presso la Pensionea Rodica Str. Valea Băngălească, Nr. 191°).

In queste serate, dopo cena, ci siamo divertiti giocando e cantando.

Percorso: Difficoltà media
• Tempo di percorrenza: ca 7 ore
• Dislivello in salita: tra 800-1000 m
• Distanza: 12 – 15 km
• Altitudine massima: 1361 m

3° giorno – 12 Agosto: Dopo colazione, ripartendo da Moieciu de Sus (800 m), abbiamo fatto un’escursione fino alla Valle di Bangaleasa.
Salendo su un pendio, fino al prato alpino di Gutanului (1459 m), dove si possono incontrare capanne di pastori, si apre una vista eccezionale sui monti Piatra Craiului, sulla valle di Gaura (zona di Bran).

Seguendo un antico sentiero dei pastori, abbiamo camminato ai piedi delle pareti rocciose per arrivare alla Sella Strunga (1904 m), o come è chiamata dal popolo romeno “Porta del Vento”. Lo sguardo può spaziare dai Monti Leaota alla Sella fino nuovamente ai Monti Piatra Craiului. Sulla strada per Cabana si incontra una realtà contadina e pastorale.

Lucian ci ha proposto una tappa interessante presso il Complexul National Muzeal “Curtea Domneasca” Targoviste – Pestera Ialomitei, una grotta visitabile dove all’ingresso è collocata una chiesa ortodossa.

Dalla Sella Strunga siamo scesi per un’ora fino a Padina Cabana Salvamont (1525 m) dove abbiamo passato la notte nel rifugio / ostello Bucegi Mountains Cabana Salvamont Jud. Dâmbovița, Loc. Dobrești, str. Orzea, 32

Percorso: Difficoltà media
• Tempo di percorrenza: 5 – 6 ore
• Dislivello: 900 m in salita e 400 m in discesa
• Distanza: 10 km
• Altitudine massima: 1904 m

4° giorno – 13 Agosto: Dopo colazione, siamo partiti per un’altra giornata di cammino, riprendendo la stessa strada fino alla Sella Strunga.
Abbiamo proseguito per circa due ore fino al villaggio di Moieciu de Sus. Arrivati al villaggio, il minibus ci ha portati fino al villaggio di Sirnea.
La sistemazione era presso la Casa della signora Marioara Razvan Calaican, anche qui, oltre ad un caloroso benvenuto con una buona pálinka (un’acquavite di frutta tradizionale, originaria di Ungheria, Romania e Serbia), non è mancato l’ottimo cibo e il fatto di sentire come se ci si conoscesse da sempre.

La sera ci siamo divertiti chiacchierando e giocando al famoso “lupus in tabula”.

Percorso: Difficoltà media
• Tempo di percorrenza: 5-6 ore
• Dislivello 60-800 m in salita – 1100 m in discesa
• Distanza: 10 – 12 km
• Altitudine massima: 1904 m

5° giorno – 14 Agosto: Dopo colazione giornata dedicata alla scoperta dei villaggi di montagna di Pestera e Magura. Abbiamo esplorato per i villaggi, con lo sfondo delle montagne Piatra Craiului e Bucegi, dove sono ancora in uso occupazioni tradizionali come l’allevamento di pecore, la tessitura della lana e la produzione di formaggio.
Poi discesa alla città di Zărnești (Brașov).

Prima di cena abbiamo partecipato alla presentazione sui grandi carnivori nei Carpazi, come l’orso e il lupo, grazie allo studioso sig. Georgie, ospitata presso la pensione Morosel Str. Dr. I. Senchea, Nr. 162 Localitatea Zarnesti, gestita da Carmen e la sua splendida famiglia.
A proposito di quanto raccontato durante questa presentazione: il Parco Nazionale Piatra Craiului è famoso per essere stato la base per più di 10 anni di un progetto di ricerca e conservazione su lupi, orsi e linci chiamato Carpathian Large Carnivore Project (CLCP) sostenuto da organizzazioni internazionali come il WWF e considerato un modello a livello europeo. Il progetto è terminato nel 2003. Oggi in Romania si contano circa 14.000 orsi rispetto ai 4000 per capacità territoriale.

Percorso: Difficoltà media
• Tempo di percorrenza: 6 ore
• Dislivello 300 – 400 m in salita e 500 – 600 m in discesa
• Distanza: 15 km

6° giorno – 15 Agosto: Dopo colazione partenza per il trekking dal centro di Zarnesti (722 m), a bordo di due carri a cavallo, per un’ora circa, fino alla sorgente di Botorog (3,6 km circa).
Lucian ci spiega che in Romania è un’attività importante quella del trasporto a cavallo, sia di merci che di persone, per l’economia locale.

Percorrendo le imponenti gole di Zarnesti si inizia a salire lungo il vecchio sentiero dei pastori per visitare un vecchio ovile tradizionale nel pascolo di Curmatura, dove abbiamo conosciuto uno dei pastori che lo gestisce vedendo il modo tradizionale di produzione del formaggio… diciamo che lo abbiamo visto assaggiandolo, buonissimo !

Dopo pranzo l’escursione è continuata verso Sella Curmatura salendo fino alla cresta Mica Piatra, con due passaggi delicati lungo la traversata. Lungo il sentiero abbiamo notato le possibili tracce di un orso e del bostrico (un insetto). Anche qui alcuni minuti dedicati alla “parte studio” di Fabrizio sulla formazione calcarea delle rocce e sulle piante, oltre a quella introduttiva tenuta da Lucian.

Superata la grande croce commemorativa, in due ore circa, abbiamo raggiunto la vetta del Piatra Mica Peak (1816 m) con vista aperta sui prati ai piedi dei Monti Piatra Craiului, parte di Barsa Land con la città di Zarnesti e anche sui Monti Bucegi.
Infine la discesa per Zanoaga Meadow e poi lungo un sentiero serpeggiante attraverso la foresta fino a Botorog Spring, impegnativa ma fattibile, ognuno/a con i propri tempi, grazie alle nostre guide Lucian, Dani e Fabrizio che ci hanno ben condotti per tutto il tragitto. Stanchi, ma felici e soddisfatti siamo rientrati alla pensione di Carmen, a Zarnesti, con i carri.

Percorso: Difficoltà medio alta
• Tempo di percorrenza: 10 ore
• Dislivello 1100 m in salita e 1100 m in discesa
• Distanza: 14 km

7° giorno – 16 Agosto: Dopo colazione partenza in minibus da Zarnesti verso sud per visitare il Castello di Bran, accompagnati dalla bravissima Roxana.
Il Castello di Bran, collegato erroneamente al Conte Dracula, in quanto c’è stato girato il film, è più famoso per essere stato la residenza estiva della regina Maria di Romania, nipote della regina Vittoria d’Inghilterra.
Arroccato in cima a un picco di 60 metri si staglia nel centro del villaggio di Bran.

A seguire c’è stata la visita della città vecchia di Brasov, parte romena e sassone, l’antico quartiere Schei, attraverso strette viuzze e piccole case che ricordano l’architettura dei Sassoni, all’interno delle mura della cittadella, fino all’imponente chiesa ortodossa di San Nicola, costruita all’inizio del XIV secolo. Pranzo nel centro storico di Brasov, presso un ristorante che propone piatti tipici rivisitati, dove abbiamo conosciuto Laura che è la referente di Discover Romania e che ci ha raccontato l’evolversi della loro organizzazione, della collaborazione con Viaggi e Miraggi e i progetti per il futuro del turismo responsabile in Romania.

Nel pomeriggio abbiamo proseguito la visita della città: la parte fortificata, le piazze e le chiese gotiche della parte medievale… non è mancato lo shopping time ovviamente.

La sera, dopo cena, durante i saluti, Lucian ci ha raccontato della Piatra Craiului Marathon, acronimo MPC, che è una gara di trail running che si svolge in Romania, e precisamente nella zona del massiccio Piatra Craiului. È considerata la più antica gara di trail running del paese e si caratterizza per la sua difficoltà e i panorami mozzafiato: qui la pagina social.
E ci ha anche portato un presente in terracotta, fatto a mano dagli artigiani del Distretto di Maramureș tramite un progetto a supporto dell’economia locale.

8° giorno – 17 Agosto: Dopo colazione siamo partiti per Bucarest, per un breve tour della città. Durante il tragitto, in minibus, per raggiungere la capitale abbiamo passato le località di Rasov, Azuga, Busteni, Sinaia, Comarnic, Breaza, Cornu, Banesti e Balotesti.

Arrivati a Bucarest siamo passati per la Victoriei Street, la strada principale e più popolare. Lungo di essa, gli edifici d’epoca, molti dei quali di impronta neoclassica francese, hanno dato alla città il soprannome di “Piccola Parigi”: l’Ateneo Romeno, il Museo di Storia, il Palazzo Reale, la Biblioteca Universitaria centrale.
Importante fermarsi a visitare la Piazza della Rivoluzione e la chiesa Cretulescu del XVIII secolo… però “originale” è stata la visita al Museo del Comunismo: fondato e gestito da un collettivo di studenti/esse, privato, per poter raccontare quella che è stata la vita in Romania sotto la dittatura di Nicolae Ceaușescu e aiutare ad elaborare il rapido passaggio alla libertà (1968-1989).

 

Saluti e rientri verso l’aeroporto, qualche lacrimuccia, ma con la gioia di ritrovarci ad un prossimo viaggio !

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Un grazie immenso alle persone come Fabrizio (per Viaggi e Miraggi), Lucian, Dani, Roxana e Laura che per passione e professione organizzano questo tipo di viaggi (che siano trekking, passeggiate storico – culturali ed altro ancora) perché fanno da “ponte” tra paesi e popoli -una cosa per nulla scontata visto i “venti caldi” in cui ci si deve muovere nel mondo-
ed un grazie sempre immenso alle/ai compagne/i di questo Cammino: Alfredo, Elena, Emanuela, Erica, Fabrizio, Federico, Loretta, Luca, Manuela (PV), Manuela (RM), Moira, Sabrina, Silvia e Stefano.

Pronti/e per il prossimo trekking !
Marzia

Consigli di viaggio… un buon equipaggiamento per il trek comprende:
– buone scarpe da trekking impermeabili;
– pantaloni lunghi (se fa caldo, si possono trovare zecche nei prati e zanzare nella foresta);
– buoni impermeabili (giacca antipioggia) e pile caldo;
– bastoncini da trekking;
– piccolo zaino per le passeggiate giornaliere;
– binocolo;
– repellente per insetti;
– cappello e protezione solare;
– farmaci personali (se necessario).

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