Viaggio di istruzione in Friuli Venezia Giulia e Slovenia

Oltre il confine orientale: storie e memorie tra Trieste e Capodistria

Esiste una terra oggi divisa tra Italia, Slovenia e Croazia, in cui nel corso del Novecento molti sono stati gli scontri, i confronti, ma pure gli incontri. Anzi, una terra in cui gli incontri e la convivenza sono stati troppo spesso messi in ombra e osteggiati da politiche imposte da lontano, il cui interesse non fu mai la pace, ma la conquista, la divisione, l’imposizione e in ultimo, la guerra.

Non un confine, tantomeno un confine orientale, ma uno spazio condiviso ricco di esperienze diverse, multilingue, segnato da memorie differenti che oggi possono e vanno raccontate insieme. Il percorso offre proprio per questo motivo una serie di tappe e incontri che raccontano una stessa storia ma vissuta e vista da prospettive diverse.

Accanto alle tematiche strettamente legate al “confine orientale”, durante il tragitto verrà approfondita la “rivoluzione di Basaglia” con una visita all’ex ospedale psichiatrico triestino di San Giovanni; verrà tematizzata Trieste come “città della scienza” grazie alla visita all’Osservatorio astronomico cittadino dove lavorò Margherita Hack; a Capodistria verrà organizzato un incontro con una giornalista locale, esperta di storia orale, la quale si è occupata a lungo delle politiche fasciste nel litorale istriano e dell’esodo della popolazione italiana nel secondo dopoguerra.

Viaggio di istruzione in Friuli Venezia Giulia e Slovenia
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Il viaggio giorno per giorno

Programma di viaggio in Friuli Venezia Giulia e Slovenia

1° giorno

Arrivo a Trieste in tarda mattinata e sistemazione in albergo.

La prima parte della giornata viene dedicata alla visita del Museo Multimediale della Grande Guerra di Redipuglia. Il Museo sorge poco distante dall’area monumentale che comprende il Sacrario di Redipuglia il Colle Sant’Elia, il Museo “Casa della III Armata” e il Museo all’aperto della Dolina del XV Bersaglieri ed è l’ideale per una visita dedicata al primo conflitto mondiale.

Pranzo libero

Nel primo pomeriggio arrivo a Trieste e visita guidata del cuore storico cittadino: : la visita di Trieste inizia con la salita al Colle di San Giusto, con visita della Cattedrale e dei resti romani. Di seguito ci immergeremo nel borgo teresiano con il Canal grande, la chiesa ortodossa, il ghetto ebraico, il teatro romano e le “tre piazze” (Borsa, Verdi e Unità).

In serata cena in ristorante tradizionale e pernottamento in hotel.  Camere multiple con bagno privato.

2° giorno

Colazione in hotel.  Al mattino visiteremo l’Osservatorio astronomico cittadino, dove lavorò l’astrofisica Margherita Hack. La visita servirà da spunto per parlare di Trieste come “città della scienza”: dal Centro di fisica teorica “Abdus Salam” al Sincrotrone (una sorta di piccolo Cern) sino all’istituto oceanografico dove Freud fece il “magisterium”.

Prima di pranzo tempo libero per gli studenti. Pranzo libero.

Nel pomeriggio ci recheremo presso l’ex ospedale psichiatrico di San Giovanni, ora Parco di San Giovanni a Trieste, teatro tra gli anni settanta e gli anni ottanta della “rivoluzione di Basaglia”.

Nel 1908 venne inaugurato a Trieste l’ospedale psichiatrico cittadino, situato all’interno del Parco di San Giovanni. Negli anni Settanta il Parco divenne il luogo dell’innovazione e del cambiamento: è qui, infatti, che si realizzò una rivoluzione di portata internazionale nel campo della psichiatria, grazie a Franco Basaglia e ai suoi collaboratori. L’ospedale e il Parco si aprono alla città: i malati sono liberi di uscire e i cittadini di entrare.

Oggi l’ex ospedale è un parco aperto alla città, un laboratorio di imprenditoria sociale, di attività assistenziali e creative, di proposte culturali e di alta formazione. Durante la visita incontreremo un testimone diretto che ci accompagnerà lungo genesi, sviluppi ma anche occasioni perdute della riforma basagliana. A seguire ci sposteremo presso una Cooperativa per un incontro con un membro di una emittente radiofonica comunitaria che dal 1984 trasmette dal Padiglione Emme dell’ex Ospedale psichiatrico.

Al termine dell’incontro ritorno in hotel.

Cena in ristorante tradizionale e pernottamento. Camere multiple con bagno privato.

3° giorno

Dopo colazione è prevista la visita dedicata alla Risiera di San Sabba, campo di detenzione e sterminio di molti ebrei, sloveni, croati e italiani tra il 1943 e il 1945. All’interno della Risiera  saremo accompagnati da un membro del Civico Museo che contestualizzerà il campo.

Al termine della visita trasferimento nei dintorni di Capodistria (Koper), la cittadina slovena a pochi chilometri da Trieste dove saremo ospiti di un agriturismo i cui proprietari sono fiduciari del Convivium Slow Food “Primorska” dei raccoglitori di erbe aromatiche del mediterraneo:

La piccola fascia costiera della Slovenia, dove inizia la penisola istriana, conserva una grande tradizione di piante aromatiche. Sulle colline soprastanti il villaggio di Manžan, vicino a Capodistria, un gruppo di giovani ha creato un orto dove è possibile trovare tutte le erbe di questo angolo di Mediterraneo, dalle più comuni quali salvia e rosmarino, alle più inaspettate, come il ligustro e la santoreggia. L’orto ha più una funzione educativa che di vendita: le piante vengono infatti soprattutto presentate agli ospiti che arrivano sin qui, tramite percorsi guidati e degustazioni alla cieca.

Pranzo libero presso l’agriturismo con laboratorio didattico sulle piante aromatiche della costa istriana.

Nel primo pomeriggio trasferimento a Capodistria:

Capodistria fu uno dei centri dell’irredentismo italiano nell’Impero asburgico, incorporata al Regno d’Italia nel 1918, passò alla Jugoslavia nel 1947. Da allora negli anni a venire la quasi totalità della popolazione italiana lasciò le proprie case. Una storia, la loro, così come quella di molti altri italiani di Istria e Dalmazia, ancora oggi poco conosciuta e ricordata.

A Capodistria incontreremo una giornalista e ricercatrice locale. Esperta di storia orale, si è occupata a lungo delle politiche fasciste nel litorale istriano e dell’esodo della popolazione italiana nel secondo dopoguerra. L’incontro, volto ad indagare il passato cittadino e le sue “identità fluide”, sarà affiancato dalla presenza di qualche testimone dell’epoca.

Nel pomeriggio ritorno a Trieste e tempo libero per ulteriori giri cittadini.

Cena in ristorante tradizionale e pernottamento. Camere multiple con bagno privato.

4° giorno

Colazione in hotel. In mattinata visita al Castello e al parco di Miramare:

Il Castello di Miramare ed il suo Parco sorgono per volontà dell’arciduca Massimiliano d’Asburgo che decide, attorno al 1855, di farsi costruire alla periferia di Trieste una residenza consona al proprio rango, affacciata sul mare e cinta da un esteso giardino.

Il Parco di Miramare, con i suoi ventidue ettari di superficie, è il risultato dell’impegnativo intervento condotto nell’arco di molti anni da Massimiliano d’Asburgo sul promontorio roccioso di Grignano, che aveva in origine l’aspetto di una landa carsica quasi del tutto priva di vegetazione.

Al termine della visita pranzo libero.

Nel primo pomeriggio partenza per il luogo di destinazione, arrivo previsto nel tardo pomeriggio.

Note di viaggio

Il presente programma può essere soggetto a variazioni legate ad eventi non imputabili all’agenzia, sia prima che in corso di viaggio, in base al clima, alle esigenze degli studenti e docenti e alle direttive delle guide locali.

Referente locale

Durante il soggiorno ci sarà l’affiancamento dei referenti di ViaggieMiraggi, per introdurre i visitatori nel “vissuto” del territorio e favorire l’incontro con gli operatori locali e con le specificità dei luoghi.

Livello di difficoltà

Il viaggio non presenta difficoltà e le escursioni sono di livello turistico.

Il presente programma non presenta particolari difficoltà. In caso di persone con difficoltà motorie si prega di verificare con l’agenzia eventuali limitazioni nel trasporto o barriere architettoniche.

Quando

Il presente programma è valido per l’a.s. 2022-2023
È possibile concordare altre date rispetto a quelle proposte: per maggiori informazioni vedere il documento Come viaggiamo, consultabile sul sito internet o richiedibile direttamente in agenzia.

Quanto

Quote a persona per il viaggio di 4 giorni/3 notti, per un gruppo di:

VoceQuota individuale
≥50 studenti40 studenti≥30 studenti
Quota viaggio studenti355,00385,00435,00
Gratuità docenti432

PER I DETTAGLI SULLA SCHEDA PREZZO TRASPARENTE CONTATTARE L’AGENZIA

Il costo totale espresso comprende:

  • Gratuità docenti accompagnatori gratuiti come da tabella (in camera doppia)
  • Viaggio a/r con autobus riservato
  • 3 pernottamenti e prima colazione in camere multiple
  • 3 cene
  • Visite ed ingressi alla Risiera di San Sabba, all’Osservatorio Astronomico e al Museo Civico Capoditsria
  • Incontro con esperto locale presso l’ex Ospedale psichiatrico di San Giovanni
  • Incontro con esperto locale a Capodistria
  • Incontro con esperto locale all’Osservatorio astronomico di Trieste
  • Accompagnatore/referente locale per tutta la durata del viaggio
  • Gratuità 3 docenti in singola o doppia
  • 1 incontro preparatorio a scuola con esperti in date da concordare
  • Assicurazione medico bagaglio Filodirettoassistance (copre anche costi di cancellazione pernottamenti e spese da sostenere in caso di ricovero per Covid19 – leggi qui le condizioni )

Il costo totale espresso non comprende:

  • 4 pranzi liberi
  • assicurazione annullamento Filodirettoassistance acquistabile in agenzia entro 32 giorni prima della partenza o al momento della conferma del viaggio
  • Spese personali, extra in genere e quanto non espresso nelle voci sopra indicate
  • Tasse di soggiorno per maggiorenni
  • Supplemento camera singola

Le quote sono soggette a riconferma al momento della prenotazione

Informazioni


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Bojan

Bojan è nato nel 1975 a Belgrado e ha studiato Storia all’Università di Trieste, dove ha conseguito anche il Dottorato di ricerca. Si è occupato prevalentemente di storia dell’Europa Orientale, ma anche della storia di Trieste fra l’Otto e Novecento. Ha conseguito il master in Storia Centro-Europea al Central European University di Budapest. In seguito, oltre alle varie collaborazioni accademiche, ha lavorato anche come mediatore culturale, traduttore (serbo-croato, italiano e inglese), produttore televisivo e illustratore. E’ autore di oltre venti saggi scientifici e tre monografie, fra cui segnaliamo la Storia della letteratura e della cultura serba (con Marija Mitrović; Argo: Lecce, 2015).

Bojan